Shanghai: Unghie, plastica tossica e mamme isteriche

Mia figlia ha iniziato a mangiarsi le unghie.

Lo so lo so e’ una cosa che capita crescendo e poi passa. Ma per me, accanita mangiatrice di unghie dall’eta’ infantile fino ai ventinove anni, e’ stato un trauma. Ricordo ancora il piacere del rosicchiamento, lo sventramento delle pellicine fino al sanguinamento, lo sfogliamento dell’unghia in strati  fino alla radice e lo stappo finale, dolorosissima pena autoinflitta.

“Amore mio come mai non riesci a smettere?”

Come se non sapessi la risposta….

“Mamma ma io non mi accorgo neanche di mangiarle, ma lo faccio sempre. Ieri ho mangiato anche quelle dei piedi”

AAAAARRRRGGGGHHHH

“Sento il nervoso nei denti e ho proprio voglia di sgranocchiare qualcosa”

“Va bene per ora prendi questo e mordilo, poi la mamma ci pensa e ti compra qualcosa di piu’ adatto”

Il “questo” in questione era una piccola bambola di plastica dura. Una dolce cinesina con in braccio un gattino giallo limone e un cagnolino bianco e nero.

bambola

“Mamma il gatto giallo e’ a punta ed e’ bello da mangiare”

AAAAARRRRGGGGHHHH

Dopo un’ora di sgranocchiamenti e risucchi arriva il momento di andare a dormire. La bambola mi viene restituita con un sorriso smagliante.

“Grazie mamma, non ho mangiato neanche un’unghia!!!  Ho staccato piccoli pezzi della bambola e li ho mandati giu’ cosi’ non devi pulirli da terra!”

AAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRRRGGGGGGGGGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHHHHHH

Cosi’ ho fatto uno dei classici errori che noi spesso mamme facciamo.

Ho parlato.

Ho parlato senza fare passare i primi minuti di panico, prima di contare fino al fatidico maledetto dieci (che peraltro non riesco mai a raggiungere), prima di riflettere sul fatto che forse, le mie parole buttate cosi’ a casaccio le avrebbero fatto piu’ danni che i piccoli pezzi di plastica cinese ingeriti.

“Ma sei pazza!! La plastica e’ tossica!! Si puo’ anche morire se la mangi!!!” e poi una sfilza di spiegazioni urlate e assolutamente non capibili da una ottenne, sui “mostri-batteri” che vivono sotto le unghie delle mani, sullo schifo che fa mettersi in bocca il nero delle unghie dei piedi, su questo che non capisci e su quello che non devi fare e bla bla bla.

Il risultato, scontato oserei aggiungere, e’ stato un bel pianto angosciato, perche’ si una ottenne non capisce tutte le amenita’ sopra citate, ma conosce benissimo il significato delle parole “tossico” “schifo” “non capisci” e soprattutto “morire”.

“Mamma adesso ho paura che se mi addormento non mi sveglio piu’”

Vacca eva. Ci dovrebbero bastonare il cervello a noi mamme. 

Quindi, dopo essermi schiaffeggiata mentalmente, ho preparato la famosissima medicina della nonna che fa sciogliere la plastica nel pancino, composta da acqua tiepida che disintegra le particelle di vernice tossica, zucchero di canna per addolcire la potente pozione magica e arancia spremuta per dare un sapore strano al tutto.

“Mamma anche tu la bevevi questa mdicina amara da piccola”

Amara????

Certo!!! Quasi ogni sera!! Mi mangiavo le unghie, le caccole, la terra dei vasi e pure l’erba limoncina con sopra la pipi’ dei cani”

“E non sei morta…”

“No, la medicina funziona. Le nonne sanno tante cose”

“Ma la plastica tossica cinese non la mangiavi?”

“No, mangiavo le gommine del Mulino Bianco a forma ti tortine”

“Erano buone?”

“Non ricordo….ma tu non provare!!!!”

“La medicina della nonna fa venire sonno, adesso dormo se mi fai i grattini”

“Brava tesoro mio! Adesso che il pancino e’ sano e salvo puoi dormire tranquilla.”

La mamma intanto va a prepararsi una medicina per l’intelligenza, ci metto dentro pazienza, amore e un po’ di plastica della bambola cosi’ imparo.

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2 risposte a Shanghai: Unghie, plastica tossica e mamme isteriche

  1. Fulvia Romanello ha detto:

    Mi copio sia la medicina magica della nonna che quella per l’intelligenza….. ma dopo aver messo a letto le bambine credo che alla seconda si possa aggiungere anche del rum 🙂
    P.S. Le sorpresine del Mulino bianco facevano proprio schifo ma ti ricordi le gomme per cancellare profumate?
    Un bacio Fulvia

    Mi piace

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