Shanghai: Sono Un Serial Killer

Sono un serial killer, lo confesso. Mi piacciono tutte, grandi e piccole, appariscenti o insignificanti, rigogliose, piene, profumate. Le vedo, le imprigiono per un po’ in casa, le torturo immergendole nell’acqua o assetandole per settimane intere e poi poco alla volta le uccido. Ma partiamo dall’inizio. A Shanghai vanno forte le playdate pomeridiane dei bambini. Dalle 4 del pomeriggio alle 6 ci si trova a casa delle varie mamme a fare giocare i bambini. È un’usanza molto piacevole a dire il vero, i pargoli fanno i compiti tutti insieme senza troppe storie e poi si stravolgono di giochi prima di riportarli a casa stremati, sfamarli, cartonarli davanti alla tele ed infine imbustarli nel letto felici e contenti. Per noi mamme

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