Le Azioni Parlanti

“L’amore è un film muto: togli il volume e concentrati sui gesti.” Massimo Gramellini Ci penso da un anno a questa cosa delle azioni parlanti. Gramellini lo spiega bene nel suo libro, io cercherò di farvi un sunto. Togliamo il volume alle parole e guardiamo le espressioni, le azioni e i gesti delle persone che ci stanno intorno. Se qualcuno ci dice “Ti amo” ogni momento ma poi è assente, ci tratta come fossimo un mobile comprato e messo nell’angolino della stanza (luminoso e arieggiato, ma sempre di un angolino si tratta) ecco, forse non è amore. A volume abbassato le sue labbra potrebbero aver pronunciato qualsiasi cosa invece che ti amo, tipo: “stirami la camicia” oppure “ho fame di

Continue reading

Italia: Le Cascate di Cittiglio

Lo so è tanto che non scrivo. Troppo. Due mesi in Italia per ricaricare le batterie. Due mesi di vacanze, cibo, amici, parenti, amore, sospiri, risate, sport, mare, visi, chiacchierate e pure qualche lacrimuccia. Due mesi di posti visitati. Di cose ne sono successe tantissime: intense, inaspettate e in mezzo ad un mucchio di merda (scusate il francesismo) mi sono sentita estremamente viva, felice ed amata. È proprio vero che la vita non si programma, non ci sono file Excel con tempi e date, eventi, frasi, persone da mettere in una colonna. La vita è più un oceano in movimento, un frullatore Girmi, un temporale estivo. Quest’anno ho deciso di chiudere l’ombrello e buttarmi sotto al temporale, lasciarmi inzuppare e

Continue reading

YOGA

Lo so, è troppo tempo che non scrivo. Avrei da aggiornarvi sul mio Esperimento Sociologico, avrei da raccontarvi degli orridi scarafaggi giganti che infestano la mia casa, avrei da prendermi qualche ora libera e andare alla scoperta di angoli sperduti di Hong Kong, tipo salire su un traghetto, uscire dall’isola e andare a farmi leggere il futuro dalle chiromanti di Mong Kok. Invece passo tutto il mio tempo e spendo tutte le mie energie nello Yoga. Quindi adesso ve ne parlo. Abbiate pazienza, al cuor non si comanda. Prima di tutto una premessina che mi sta a cuore fare dopo aver letto i commenti e le atrocità sui vari social in seguito alla proporsta di Gentiloni di inserire lo yoga

Continue reading

Esperimento Sociologico – Capitolo 1

Spesso a pranzo mangio fuori. A volte con delle amiche dopo la lezione di yoga, a volte da sola fra un massaggio, una Pancafit e la spesa per la sera. Ad Hong Kong ma in effetti un po’ in tutta l’Asia, esistono tantissimi ristoranti con il menù pensato per il pranzo, che prevede sempre un piatto principale e due o tre piattini minuscoli di contorno. Immaginatevi un vassoio pre-diviso in spazi, per intenderci il Bento giapponese. Lo si può trovare con piatti giapponesi per l’appunto, cinesi, ma anche occidentali; io lo trovo un’opzione meravigliosa se non si vuole strafogarsi ogni volta come porcellini o non si ha voglia del triste panino al volo, magari pure in piedi. Di solito, oltre

Continue reading