Shanghai: Matt Damon sbarca in Cina

Oggi è successa una cosa bizzarra. Stavo passeggiando per il Fuxing Park di Shanghai, quando dal cielo è sceso un UFO. La navicella spaziale è atterrata di fronte a me e ne è disceso sceso un marziano. Era stranamente alto e piacente, assomigliava in tutto e per tutto a Matt Damon (ragazzi il clima si scalda e io sento la primavera, l’omino verde non lo affrontavo…) Matt ha tolto il casco e mi ha sorriso. Lo ammetto, ero impreparata. Sono rimansta un attimo stravolta dalla quantità impressionante di denti bianchi e smaglianti che aveva in bocca. “Hey tu piacente marziano (che per praticità chiamerò per tutto l’articolo Matt), cosa ci fai nel Fuxing Park?” “Hey tu bella gnocca umana (buongustaio), sono

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Shanghai: Pensavo Fosse Amore

Sento aria di primavera quando c’è un grado sopra lo zero, figuriamoci quando ce ne sono quindici, il cielo è azzurr…emh…il cielo è bluastr…emh, va bè, il cielo c’è, le Superga azzurre (yeah!!) pure, cuffie nelle orecchie e la città oggi è mia. Ho uno strano rapporto con Shanghai. All’inizio mi ha affascinata con le sue molteplici sfaccettature: La sua immensitá e il suo eterno controsenso fra la modernitá dei grattacieli e la decadenza delle strade vecchie; nella stessa via puoi trovare un mega mall extra lusso pieno di marche inavvicinabili e una serie di case che cadono a pezzi con la biancheria stesa fra due alberi e le persone che preferiscono mangiare sui marciapiedi che all’interno. Il cibo asiatico squisito con

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Shanghai: Sono Un Serial Killer

Sono un serial killer, lo confesso. Mi piacciono tutte, grandi e piccole, appariscenti o insignificanti, rigogliose, piene, profumate. Le vedo, le imprigiono per un po’ in casa, le torturo immergendole nell’acqua o assetandole per settimane intere e poi poco alla volta le uccido. Ma partiamo dall’inizio. A Shanghai vanno forte le playdate pomeridiane dei bambini. Dalle 4 del pomeriggio alle 6 ci si trova a casa delle varie mamme a fare giocare i bambini. È un’usanza molto piacevole a dire il vero, i pargoli fanno i compiti tutti insieme senza troppe storie e poi si stravolgono di giochi prima di riportarli a casa stremati, sfamarli, cartonarli davanti alla tele ed infine imbustarli nel letto felici e contenti. Per noi mamme

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